martedì 10 novembre 2009

Test-Match


E ci siamo anche quest'anno!
Arriva Novembre e con esso i test match per la Nazionale Italiana di Rugby.
Impegnativi è un eufemismo.
Sabato 21 di scena in un ultra pieno, e per la prima volta aperto ad un evento di rugby, Meazza di Milano, scenderà la marea nera degli All Blacks.
Nuova Zelanda attualmente al secondo posto del ranking mondiale ma dal fascino, dall'appeal ineguagliabili.
Sette giorni dopo al Friuli di Udine arriveranno gli Springbooks, la nazionale sudafricana, in cima alle classifiche mondiali dopo le recenti importantissime vittorie.
Due impegni assolutamente proibitivi che serviranno alla nostra Italia per testarsi e cercare automatismi e giocate in vista dell'arrivo ad Ascoli, sabato 28, delle Samoa, squadra che attualmente ci precede di un posto nel ranking.
Naturale, lecito attendersi una vittoria con gli isolani, come doveroso è aspettarsi due prestazioni di alto livello con All Blacks e Springbooks.
Da troppo tempo la nostra nazionale è alla ricerca continua di risultati e soprattutto di un gioco offensivo che sia all'altezza di quello di difesa.
E' ora di iniziare a lavorare per questo, sperando che la possibile entrata nella Celtic League (porcate politiche permettendo) sia la base per un futuro meno grigio.
Per avere finalmente una scuola italiana in alcuni ruoli in cui, come sempre, dobbiamo affidarci a oriundi o proprio stranieri, che comunque ci mettono tutto il cuore, questo va detto.
Spazio ai giovani dell'accademia innanzitutto. Il lavoro della "Ivan Francescato" inizia ad affacciarsi dalle parti di Mallett.
Un bacino importante che merita impegno ed opportunità.
Se la federazione non si farà schiacciare da meri interessi territoriali e politici, il 2010 potrebbe essere l'anno da scrivere a caratteri dorati nel grande libro della storia ovale del nostro Paese.
E il 2010 rugbystico inizia da questo novembre 2009 per arrivare al sempre meraviglioso appuntamento con il 6 Nazioni e all'entrata delle nostre due franchigie, quelle che dovrebbero essere il naturale serbatoio della Nazionale, in Celtic.
Forza ragazzi! Buttiamo il cuore oltre la meta!

14.11.2009, Milano, Stadio Meazza: ITALIA-NUOVA ZELANDA (h. 15:00, La7)
21.11.2009, Udine, Stadio Friuli: ITALIA-SUD AFRICA (h. 15:00, La7)
28.11.2009, Ascoli, Stadio Del Duca: ITALIA-SAMOA (h.15:00, La7)

giovedì 5 novembre 2009

"A Sangue Freddo" ed altri..

Hola!
Volevo scrivere due righe sul mio ultimo acquisto musicale, A Sangue Freddo, secondo lavoro de Il Teatro Degli Orrori.
Senza impegno; non sono un giornalista o critico musicale. Solo le mie sensazioni.
Prima però scrivo su altri due CD comprati in precedenza.

Backspacer, Pearl Jam
Senza mezzi termini, mi ha deluso un po'.
Da quello che avevo letto, dai commenti degli amici sembrava il nuovo Vitalogy, l'erede di Ten.
Mi sono trovato tra le mani un buon lavoro, per carità, ma niente di eccezionale e soprattutto non ho trovato niente di nuovo. Alcuni brani sembrano la prosecuzione delle canzoni di Vedder per il film di Sean Penn.
Dopo 10 giorni è sparito dal piatto del mio stereo e questo è segno molto negativo per me. Mi riprometto di riascoltarlo a freddo in futuro, per adesso..
Voto: 6,5

Black Gives Way to Blue, Alice In Chains
Il CD che ha soppiantato Backspacer nel mio stereo.
Impatto più che positivo. Un buon ritorno per la band-mito della mia gioventù.
La scelta di William DuVall come nuovo frontman mi pare azzeccata. In alcune parti vocali, tipo i duetti con Cantrell, può sembrare un po' troppo simile allo storico, indimenticato, cantante, ma è solo una sensazione dovuta alla presenza della voce del chitarrista. Nel canto solo è decisamente un'altra cosa.
Chi mi conosce bene potrà immaginare l'emozione che abbia potuto provare nell'acquistare un CD nuovo degli AIC e capirà che probabilmente scrivo queste righe non con il dovuto distacco, ma ho detto all'inizio che non è una recensione, ma solo miei pareri personali.
Comunque il suono dei chitarroni degli Alice, marchio di fabbrica della band, mi mancava davvero tanto! Così come l'altro loro marchio di fabbrica, il canto a due voci, davvero ben riuscito in quasi tutto l'album.
Gli attacchi di All secrets known, Check my brain, A looking in view mi hanno dato brividi d'emozione, e non è poco!
La mia preferita è Acid Bubble.
Per i testi niente da dire, i soliti cupi Alice In Chains.
Il 2 dicembre sarò a Milano a godermeli dal vivo dopo quasi 17 anni!
Voto: 8

A Sangue Freddo, Il Teatro Degli Orrori
Premessa: per me, ora come ora, Il Teatro è il miglior gruppo rock italiano.
Due anni dopo lo spiazzante, meraviglioso, Dell'Impero Delle Tenebre, è uscito lo scorso 30 ottobre il secondo lavoro del Teatro.
Un album nero come il carbone.
Al primo ascolto ci si rende subito conto di essere davanti a un ottimo lavoro e che gli spettri del difficile secondo album sono subito fugati.
Meno grezzo e distorto del precedente, ma non per questo meno "puro".
Il Teatro continua ad associare ad un rock crudo, a tratti quasi Hardcore, dei testi che rasentano la poesia, e non certo quella rosa.
Non per niente un brano, Majakovsij, è la trasposizione musicale de "All'amato se stesso" del poeta russo che , tra parentesi, io adoro incondizionatamente.
Continua il gioco musicale del Teatro con l'uso di metriche molto particolari associate ad un canto a-melodico che ti obbliga all'attenzione.
Negli arrangiamenti c'è stato un vero ribaltone rispetto al debutto. Collaborazioni con altri musicisti hanno dato grande maturità al gruppo.
La registrazione dell'album presso Le Officine Meccaniche è già di per se sinonimo di qualità.
Nota di merito per Francesco Valente, il batterista del Teatro. Davvero notevole il suo lavoro, uno dei migliori pesta-pelli degli ultimi anni.
Tra le parole di Capovilla ci imbattiamo in tematiche sociali, religiose; denunce civili ed etiche. C'è spazio anche per l'amore, raccontato con un pizzico di cinismo ed ironia.
Nel brano che da nome all'album si racconta la storia, poco conosciuta di Ken Saro-Wiwa, poeta e attivista nigeriano assassinato dal potere.
Ne Il terzo mondo è chiara la forte critica verso l'ipocrisia del mondo politico e nello specifico al nostro paese culturalmente allo sbando.
L'orazione laica di Padre Nostro farà storcere il naso a qualcuno, ma è memorabile la parte che stacca in "Non mi indurre in tentazione ma.....liberami dal male!"
Alt! è una pesante denuncia alla violenza poliziesca. Profetica viste le recenti notizie....
E' colpa mia: l'ipocrisia quotidiana, quella dei sentimenti.
Un album davvero completo, che consiglio a tutti gli amanti del rock e della buona musica. E anche a quelli che soffrono ancora la sudditanza della musica che arriva dall'estero. Credetemi, i nostri gruppi non hanno nulla da invidiare agli altri, anzi. Manca forse solo la ballad capolavoro come La Canzone di Tom per il massimo dei voti.
Il 14 Novembre live al Demodè di Modugno.....e non vedo l'ora!
Voto: 9

martedì 3 novembre 2009

Matinée...fotografica

Hola!!
Stamattina un tiepido sole a contrastare un vento gelido, mi ha fatto venire voglia di fare qualcosa che mi ripromettevo da tempo.
Una passeggiata fotografica per il paesello!
Già dai tempi della Lumix avevo questo pensiero, a maggior ragione adesso con una Nikon tra le mani!
Morale della favola: 3 ore a passeggio per la parte più vecchia della città, alla scoperta/riscoperta di costruzioni, edicole ed angoli che avevo quasi dimenticato.
Stradine che portano al nulla, passaggi stretti tra un balcone e l'altro, quando il balcone c'è!
I cicalecchi delle comari, le chiacchiere degli anziani al sole a riscaldare il sangue.
Lingue diverse per la villa comunale.
Porte e finestre scorticate, arrugginite, sfondate.
Operose cantine contadine.
Gatti e vermi, foglie ingiallite d'autunno.
Chiese, chiesette e madonnine a guardia di finestrelle.
La verde vita tra le pietre.
Tutto sembra diverso e più bello se lasci la fretta e il telefonino a casa.....
Le foto le trovate a destra nello slideshow.
Hasta pronto!

giovedì 29 ottobre 2009

U.18 e Seniores vs. Rugby Bari

Hola!

Domenica 01 Novembre doppio appuntamento con la palla ovale al Peppino Casone di Santeramo in Colle.

Alle ore 12.00 debutto casalingo per la rinnovatissima Under 18, reduce da una sfortunata sconfitta, al debutto stagionale, per 17 a 3 a Taranto.
Il capitano Scattaglia cercherà di riportare nel gruppo l'entusiasmo e il bel gioco visto con l'U.17 della scorsa stagione.
Di fronte avranno il Bari pari età, squadra anch'essa rinnovata e che non nasconde la voglia di ritornare ai vertici della classifica dopo le delusioni dello scorso anno.
La compagine barese viene da una bella vittoria casalinga per 19 a 15 contro i calabresi del C.U.S. Cosenza.
Un match che potrebbe riservare non poche sorprese.

Alle 14.30 Capitan Fiorentino guiderà la squadra seniores nella difficilissima impresa di arginare il Bari, squadra di livello nettamente superiore, che, come i suoi Under, vuole riprendersi il posto che le compete nel campionato di C.
L'impresa sarebbe anche quella di riuscire a mettere a segno punti contro quella che è la difesa più forte del campionato.
Solo 8 punti subiti in 3 incontri!
Il Bari viene a Santeramo dopo la vittoria per 3 a 0 sul Monopoli e probabilmente con il dente avvelenato per le sanzioni subite dopo la suddetta partita.
Compito dei santermani è quello di non farsi coinvolgere in situazioni di nervosismo, considerando anche l'età verdissima della nostra squadra.
Dopo la deludente prestazione di Trani nel gruppo c'è voglia di far bene già in questa difficile partita.

L'allenamento di martedì non ha visto defezioni per infortunio, segno che comunque la strada intrapresa dai mister Fraccalvieri e Iacobellis è quella giusta, anche se molto lunga.
Il possibile rientro di Tritto in mischia gioverà sicuramente alla fase difensiva intorno al pacchetto che nella trasferta di Trani non è stata il massimo.

Personalmente credo che non giocherò per tenere un po' a bada questa maledetta spalla.
Sarò quindi a bordo campo nei due match per qualche scatto con la mia Nikon, sperando nel tempo clemente.
Probabile anche la presenza di un secondo (e migliore) fotografo, Nikonista anch'egli! Vero Carlo? ;-)

Tutti al campo ad incitare i ragazzi che se lo meritano e ne hanno bisogno!

lunedì 26 ottobre 2009

Lavori in corso...


Lavori in corso, proprio così.
Mai come quest'anno il Rugby Santeramo è un cantiere aperto.
Abbiamo iniziato un nuovo percorso che si sta rivelando davvero arduo.
Ogni partita ci serve per mettere un nuovo mattoncino nel cantiere, a capire dove possiamo e dobbiamo migliorare e dove, in che ruolo, ognuno di noi può dare il meglio.
Domenica scorsa sconfitta per 26 a 3 in quel di Trani; punteggio maturato interamente nel primo tempo!
Abbiamo fatto un passo indietro nel gioco di mischia, abbastanza normale avendo 3 diciottenni e un ragazzo di 20 anni alla loro prima esperienza in C.
Sono cose che abbiamo messo in preventivo da qui a Gennaio come minimo.
Con i giusti spostamenti abbiamo ritrovato gioco, soprattutto in difesa e ci è mancata solo la meta per suggellare una discreta seconda parte di partita.
Nei tre-quarti si incomincia a vedere qualcosa di positivo. L'innesto di Francesco ha scosso un po' il reparto in positivo. Per lo meno si inizia ad avere chiaro chi e in che ruolo deve giocare e qui mi auto-escludo dato che sto facendo l'ala pro-tempore, ruolo che non è assolutamente mio!
Ieri ho provato, all'inizio del secondo tempo, ad andare in seconda linea, ma non c'è niente da fare, la spalla non regge...quest'ultimo anno, purtroppo, è così.
Il gioco del Trani ci ha messo in difficoltà soprattutto intorno al pacchetto e in più di un'occasione ci siamo fatti beffare da un gioco davvero prevedibilissimo e da superiorità numeriche dovute a nostre mancanza di lucidità in difesa.
Ingenuità che ci possono stare in questa prima parte di campionato avendo, come già detto altre volte, incentrato il primo mese e mezzo di allenamenti sulla tenuta atletico-fisica. E i risultati, da questo punto di vista, si vedono.
La maggior parte di noi arriva tranquillamente a giocare gli 80 minuti senza avere la lingua di fuori ed infortuni muscolari fino ad ora, e facciamo le corna, non ce ne sono stati.
Sinonimo evidente che la strada intrapresa è quella giusta anche se sarà molto lunga.
Quest'anno ci serve soprattutto per tenere viva la prima squadra ed inserire tutti questi nuovi, e davvero fantastici, ragazzi che si sono affacciati per la prima volta al campionato seniores.
Saranno loro lo zoccolo duro a cui si affiancheranno altri giovani molto interessanti che quest'anno giocano nella Under 18.
Già adesso abbiamo sicuramente la squadra più verde del campionato, forse solo Campi ci supera.
Pochi possono permettersi di avere una prima linea formata da 2 diciottenni ed un ventenne!
Aspettiamo anche il rientro da infortuni di gente importante, con esperienza, che ci permetterà di respirare un po' anche nei cambi.
Domenica eravamo solo in 17...e non è per niente facile!

Le foto a destra si riferiscono all'ultima parte del match, quando sono uscito sostituito e ho iniziato a fare qualche scatto senza pretese, anche perchè l'articolazione destra braccio-spalla non era mobilissima! ;-)

venerdì 16 ottobre 2009

Free!!!


Partecipate numerosi!
Avvicinatevi al meraviglioso mondo del free software!

lunedì 12 ottobre 2009

Debutto.


Bene, la prima è andata.
Il risultato è pesante (56-3) ma eravamo consci di arrivare al debutto impreparati.
Fino ad ora i nostri allenamenti sono stati quasi completamente incentrati sulla tenuta fisica e su questo non ci possiamo lamentare.
Non siamo arrivati all'80° con la lingua di fuori, nessuno ha avuto problemi muscolari, la prima linea ha retto fino alla fine e senza nessun cambio, credo che il tanto lavoro che avevamo nelle gambe ci abbia tolto un po' di lucidità nella lettura del gioco.
Il gruppo c'è, la mischia anche, ed è una buona base di partenza per incominciare a sviluppare allenamenti più tattici già da questa settimana insieme coll'inizio del lavoro in palestra.
Iniziando a rendere le sedute d'allenamento più specifiche, lavorando sui ruoli per evitare ale/seconde "volanti" come ieri, cercando di rendere tutti consapevoli di quello che devono fare in campo e soprattutto giocando semplice, prima o poi i risultati arriveranno.
Ieri, nonostante tutto quello che si dice sulle partite contro il Brindisi, c'è stata buona disciplina in campo, nessun giallo e poche situazioni di rischio per falli. Le poche punizioni che ci hanno fischiato contro sono venute da "normalissimi" errori di gioco. Io, per esempio, ho fatto un avanti volontario perchè ho rischiato l'anticipo in difesa dopo una botta alla spalla che mi dava problemi, e che mi ha tolto sicurezza, però ci stava, perchè se l'intercetto veniva bene ce ne andavamo in meta! (come quel maledetto calcio sbagliato sull'out sinistro..grrrr )
L'importante adesso è non demoralizzarsi per queste prime uscite, stiamo praticamente ripartendo da zero come ogni anno! La difesa e i placcaggi verranno col tempo, ne sono sicuro.
Il compito dei "vecchietti" come me, ad esempio, è quello di gettare le basi per un gruppo in cui inserire con estrema tranquillità new entry che possono darci tanto, vedi Danilo e Giuseppe ieri...piacevolissima sorpresa.
Mettendo a posto alcuni ruoli in cui abbiamo patito assenze ieri, possiamo migliorare tantissimo! Già il rientro di Felice in prima linea ci permette di mettere chili e presenza dietro spostando Piba. Abbiamo fuori ancora Danilo, che può dare tantissimo alla squadra. Il rientro di Sergio in seconda è altrettanto importante, come lo è quello di Vito Sette se rientra in gruppo e quello di Vincenzo in prima linea, se ce la fa.
Per il resto, come ha detto Piba, arrotolarsi le maniche e darci dentro, senza mettere da parte la giusta dose di divertimento che non deve mai mancare nel rugby e in tutti gli sport dilettantistici!
Alla prossima quindi, domenica 18 ottobre alle 14:30 a Santeramo contro i calabresi del Rugby Vituli.

venerdì 9 ottobre 2009

On the Rugby again....


Ed eccoci qui, alla vigilia di un nuovo campionato con il Rugby Santeramo.
Quello che per me è il rientro ufficiale dopo un anno e mezzo di stop dovuto a problemi alla schiena.
Gli stessi che mi fanno ribadire anche qui che questo sarà inderogabilmente l’ultimo!
Vorrei giocare tutte le partite, ma so di dover tenere in conto l’instabilità delle mie due ernie del disco che mal si coniugano con il lavoro sporco che deve fare una seconda linea (per i profani, la seconda è un giocatore del pacchetto di mischia).
Ormai avevo, come si suol dire in gergo, appeso le scarpe al chiodo, ma la passione per questo sport, che rasenta la mania e la dipendenza, mi ha fatto tornare sui miei passi e a provarci almeno per quest’anno sfruttando il fatto di essere in cassa integrazione fino al maggio 2010 e di non avere, quindi, il problema di andare a lavorare il lunedì con la schiena piegata.
Ho giocato la mia ultima partita di campionato il 30 marzo 2008 contro il Brindisi e, ironia della sorte, la prima sarà di nuovo contro il Brindisi, come fosse un continuum.
Nel frattempo sono venute allo scoperto le due bastardissime ernie (L5-S1, per gli amanti della cronaca) e i continui stop e terapie cortisoniche.
A maggio di quest’anno, dopo 2 mesi di totale riposo, mi sono sentito bene ed ho ripreso gradualmente ad allenarmi sia a Santeramo, sia a Matera.
Con i ragazzi di Matera ho partecipato il 31 Maggio, con pochi allenamenti nelle gambe, al 1° Potenza Rugby Day, che è stato il mio primo ritorno in campo, seppur in amichevole.
E’ stato lì che mi sono sentito di nuovo pronto per un altro campionato.
Poi c’è stato il Rugbyamo a Matera, il 16 giugno, dove ho giocato solo un tempo.
Infine il 02 agosto, sempre con il Rugby Matera, la manifestazione a Poggiorsini dove, ahimè, mi sono lussato una spalla, infortunio di cui sto ancora subendo le conseguenze e che mi preoccupa anche più della schiena ultimamente.
Ringrazio perciò gli amici lucani per avermi dato la possibilità di giocare quelle 3 partite e di riprendere confidenza con il “contatto”.
E come al solito un plauso ai ragazzi di Santeramo che nonostante le oggettive difficoltà economiche, logistiche e di bacino d’utenza (siamo la realtà più piccola tra tutte), sono riusciti a mettere su un gruppo, seppur numericamente inadeguato, per disputare il campionato e dandomi così la possibilità di vestire la maglia 23 del Santeramo per qualche altra partita.
E per avermi fatto ritrovare il piacere di allenarmi in un gruppo che si diverte prima di tutto!
A destra trovate un breve calendario con le nostre partite. Qui trovate il calendario completo della serie C.
E adesso mi faccio un auto-in bocca al lupo!
Adéu.